La nostra storia inizia ai primi degli anni trenta quando nonno Luigi dopo una lunga migrazione negli Stati Uniti, dove aveva fatto di tutto, torna a Maiori e fa due acquisti: una famosa macchina dell’epoca, la Balilla (per questo detto anche Luigi 'e Balilla) e un grosso pezzo di terra, popolato di lecci e carrubi, un vero trionfo di macchia mediterranea.Così nonno Luigi con la Sua nuova macchina intraprende la professione di “autista di piazza”. Mentre con questo grosso pezzo di terra papà Bonaventura nel 1950 inizia l’attività di ristorazione, occupandosi personalmente della gestione della sala mentre ai fornelli c’era nonna Anna e zia Pia, una delle sorelle di papà,mentre negli anni 60 arriva mamma Pasqualina per poi diventare una colonna portante fino agli anni 80. Negli ultimi anni invece c’è stata una grossa evoluzione sia nella ristorazione campana contestualmente anche nella azienda capo d’orso e noi, Luigi, Pierfranco e Pio continuando comunque la tradizione di famiglia dedicandoci personalmente alla conduzione della attività, ma apportando dei cambiamenti nell'impostazione e nella gestione dell’attività con grande professionalità, proprio per soddisfare ogni esigenza della clientela. Così, nel 1999 abbiamo creato nella parte più bassa del promontorio un’altra costola del Capo d’Orso denominandola “Il Faro di Capo d’Orso” un piccolo gioiello, completamente autonomo dal resto dell’attività preesistente ed ovviamente con una tipologia diversa. Oggi Il faro di Capo d’Orso è il ristorante alla carte, mentre la parte originaria, ristrutturata, ospita Capo d’Orso “Eventi“ una struttura che accoglie ricevimenti, meeting e manifestazioni eno-gastrastronomiche , nei prossimi mesi avremo a disposizione per i nostri ospiti un piccolo relais situato a pochi passi, immerso nella macchia mediterranea del Parco dei Monti Lattari , ideale per chi cerca il relax ed il contatto con la natura.
